EHITU! LA VOLTA CHE IL FULÈSTA INCONTRÒ PULCINELLA IN PERSIA

ANNO 2005 . COMPAGNIA ARRIVANO DAL MARE!
uno spettacolo innovativo che porta in luoghi lontani...
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EHITU! LA VOLTA CHE IL FULÈSTA INCONTRÒ PULCINELLA IN PERSIA

Tecnica: narrazione, accompagnata da burattini, figure animate a vista, oggetti, teatro d’ombre
Spettacolo per tutti; spettacolo da camera o in una piccola sala; pubblico limitato
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Materiale di Lavoro

Copioni, idee, musiche, appunti legati allo spettacolo

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Qualche riferimento allo spettacolo e per lo spettacolo

UNA PICCOLA SCHEDA

Ehitu! La volta che il Fulèsta incontrò Pulcinella in Persia

La compagnia ADM! ha messo insieme due eccellenze, Sergio Diotti (fulesta di riconosciuto successo) e Luca Ronga (talentuoso burattinaio uscito dalla Scuola dell’Atelier delle Figure) e le ha fatte incontrare con un testo straordinario, raccolto in Iran da Stefano Giunchi.
Si tratta di una delle storie del repertorio ottocentesco (ma dalle radici antichissime) dei burattinai-musicisti-raccontatori di strada persiani, ove il servo Mobarak (parente stretto degli zanni e di Arlecchino) e il padrone Palavan Kacjàl (un cugino di Don Giovanni) duettano con il raccontatore e con il suonatore di setar con una verve strepitosa e scurrile.
Tutti parlano attraverso la pivetta (saphìr , cioè respiro o anima).
Ne è derivata una storia di fondazione, nella quale un anziano Fulesta, maneggiando oggetti rari e misteriosi recuperati in lontani paesi, fino alla mitica Isfahan, strofina senza volerlo una lampada…

Succede comunque qualcosa di imprevedibile: strani esseri fra l’animaletto e il Gynn (i pericolosi folletti del deserto), ormai evocati, rubano la scena al fulesta.
Ne nasce un conflitto che si trasforma via via in simpatia e collaborazione. Fra uno di questi folletti e l’anziano raccontatore; fra il linguaggio dell’attore umano e il burattino di legno e stoffa; fra un essere umano vivo e vegeto e un manufatto artificiale che urla, strepita e patisce.
Vi è una sorpresa nel finale, che potrebbe capovolgere certezze esegetiche e convinzioni teatrali.
Qui non ve la sveleremo, ma ne sentirete parlare…

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