Continuare a Raccontare
Sergio Diotti, dopo quarant’anni di carriera teatrale, ha raggiunto l’età della pensione ufficiale ma, come dice la Manu sua sposa e principale consigliera: “Perchè smettere di raccontare? E’ la cosa migliore che sai fare!”.
Tutti i luoghi e i contesti sono buoni per rievocare o creare una storia: il Cibo, l’Ambiente, le Relazioni sociali, l’Educazione: i campi cui si dedica con particolare interesse.
I suoi luoghi di azione: le Osterie di famiglia; le terre del Rubicone; le Città, i Borghi, le Scuole, i Parchi naturali; e ancora, saltuariamente, le tavole dei palcoscenici. Con uno sguardo attento e partecipe a tutto quello che succede nel nostro Paese e nel mondo.
STORIE DI VITA
Un ricco repertorio di storie esemplari, raccolte per la preparazione dello spettacolo “Bella ciao, un oratorio laico” anche attraverso le edizioni ‘speciali’ preparate espressamente per Cervia, Castelbolognese, Imola, Argenta, Gambettola, Cesena, Savignano sul Rubicone e Marzabotto, dal 2005 ad oggi
STORIE DI NATALE
Dal 1990 al 2015 ha ripreso vita nel nostro Paese una tradizione molto diffusa in tutta Europa: la Natività rappresentata, anziché con le figure statiche del Presepe e con i personaggi umani delle Sacre Rappresentazioni, con le figure animate, in particolare pupi, marionette e burattini. Da “La Favola di Natale” coprodotta da Teatro Testoni/Centro Teatro Ragazzi e Arrivano dal Mare!, Sergio Diotti estrae storie e musiche per i giorni più lieti dell’anno.
RACCONTI GASTRONOMICI
La fondazione a Savignano sul Rubicone della ‘Biblioteca Gastronomica del Rubicone’ ha consentito a Sergio Diotti di valorizzare un ingente patrimonio librario su cui Fulesta, familiari e collaboratori hanno costruito la loro cultura e la loro sapienza di operatori impegnati nella importante impresa di sfamare il mondo senza depredarne le risorse.
Tra i temi affrontati: la produzione del cibo e la sua distribuzione; di interesse attuale anche la cucina di recupero, la lotta agli sprechi in campo alimentare, il rapporto tra cibo e salute, tra cibo e infanzia.
Pubblico: studenti scuole primarie e secondarie; allievi Istituti professionali turistico-alberghieri; max 50 partecipanti, oppure due classi
Durata: 1 ora circa
Necessità: 1 spazio acusticamente protetto, anche all’aperto